Greenline, settembre 2020

Sono ormai passati due anni dall’entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Regulation) o Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, ma ancora molto deve essere fatto da parte delle aziende per la tutela delle persone fisiche riguardo al trattamento dei dati personali. Dal 25 maggio 2018 il regolamento obbliga le aziende, e in generale i titolari del trattamento dei dati, a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini dell'Unione europea e gestire i dati stessi in maniera più oculata, adempiendo ad obblighi specifici. Se da un lato il legislatore ha voluto ampliare con forza l’orizzonte normativo della “vecchia” legge sulla Privacy (196/2003), dall’altro le aziende si sono dovute, o meglio si sarebbero dovute impegnare in una riorganizzazione puntuale ed efficace di modelli e procedure in grado di tutelare al massimo i dati personali delle persone fisiche. Il nuovo GDPR ha comportato dei cambiamenti concettuali nel trattamento dei dati in relazione a quattro punti fondamentali: il periodo di conservazione dei dati personali – cosiddetta data retention, l’obbligo di protezione dei dati, l’accountability e la definizione di “dati personali”.

 

Greenline, aprile 2013

I Social Networks (reti sociali) nella versione offerta da Internet sono ormai entrati a far parte della vita delle persone e delle aziende. La loro praticità ed estrema flessibilità di utilizzo ne ha decretato un successo che vede giorno dopo giorno amplificarsi un fenomeno ormai alla portata di tutti. Se partiamo da una qualsiasi definizione che ne da sul web, ad esempio, Wikipedia, scopriamo che proprio il carattere di aggregazione di questi portali ha permesso, e tuttora permette, di realizzare un’interconnessione di persone e aziende di tutto il mondo solo fino a pochi anni fa impensabile. Questo fenomeno di massa, in grado di raggiungere una platea potenzialmente gigantesca, interessa sempre più le aziende, in particolar modo i punti vendita che hanno come obiettivo il raggiungimento di un pubblico sempre più vasto che visiti il negozio e ne parli successivamente ad amici e conoscenti.

 

Flortecnica, aprile  2013

Il mondo della produzione florovivaistica ha seguito negli ultimi anni un profondo cambiamento, avviando un processo di sviluppo organizzativo che l’ha trasformata da azienda gestita manualmente a realtà organizzata con sistemi informatici. L’esigenza di automatizzare il controllo della produzione e del magazzino ha trovato la propria risposta nell’acquisizione di una piattaforma software specifica per la gestione delle attività di produzione.

 

Greenline, settembre  2012

Uno degli obiettivi fondamentali di un software gestionale specifico per la gestione del punto vendita è la creazione dei prezzi di listino dei prodotti che il sistema è in grado di riconoscere attraverso la lettura dei codici a barre apposti sulle referenze. Infatti, uno degli elementi da considerare in fase di scelta di un sistema gestionale è proprio la capacità del software di coadiuvare l’utente nella determinazione dei prezzi di vendita. 

 

Greenline, luglio 2012

L’acquisto di un software gestionale specifico per lo svolgimento delle operazioni della logistica in entrata e in uscita è un fattore determinante nell’attività di un garden center e, ovviamente, di un impresa più in generale. In un’attività che ha il suo fulcro nel punto vendita è essenziale definire e gestire un flusso informativo che inizia dall’acquisizione della referenza da esporre e termina con la sua alienazione mediante l’acquisto da parte della propria clientela. Velocizzare l’emissione dello scontrino in regime agricolo e commerciale, effettuare un carico merce e stampare le etichette, emettere un ordine al fornitore sono tutte operazione che vengono ottimizzate mediante l’impego di un software gestionale specifico per il punto vendita.